Camino de Santiago de Gran Canaria – I Edizione

ANTONIO GIAMO

Sono Antonio, classe ’86, genovese. Sono cresciuto con le montagne dietro casa e non me ne sono mai liberato, per fortuna.

Fotografo di moda, cuoco vegano, camminatore instancabile, uno di quei “folli” che trovano pace nella fatica. Ho percorso i Camini de Santiago, la Via Francigena e decine di sentieri europei, scoprendo che arrivare ad una meta dopo una grande fatica è una delle emozioni più vere che esistano.

Per questo nel 2023 sono diventato Guida Ambientale Escursionistica: voglio accompagnarti a scoprire la natura e, magari, un pezzo di te stesso. Perché viaggiare è un’arte, e farlo lentamente è la forma più pura di libertà.

Il nostro viaggio

Questo itinerario rappresenta un’esperienza unica di 76 km con 3650mt di dislivello positivo che attraversa l’isola da sud a nord, un cammino nato dal recente lavoro di valorizzazione del patrimonio sacro e della tradizione delle Canarie. Non si tratta solo di trekking, ma di un percorso con solide radici nell’eredità storica dell’arcipelago, che collega le dune di Maspalomas alla storica città di Gáldar. Il viaggio si snoda attraverso un “Continente in Miniatura”, caratterizzato da un paesaggio eterogeneo e complesso, dove la storia geologica si legge a cielo aperto. Attraverseremo morfologie contrastanti: le forme della “fase costruttiva” (edifici di accumulo lavico) e quelle della “fase distruttiva”, dove l’erosione millenaria ha scolpito profonde gole. Noteremo chiaramente la differenza tra il settore sud- occidentale, più eroso, scosceso e antico, e i pendii più dolci e verdi del versante settentrionale. Dal punto di vista dei bioclimi, vivremo un cambiamento costante: dall’ambiente xerofilo e desertico della costa meridionale, risaliremo verso le fresche foreste di Pino Canario dell’entroterra montuoso, fino a raggiungere le vallate umide del nord accarezzate dagli Alisei. Aree naturali e Punti Salienti: Durante il cammino attraverseremo aree di inestimabile valore ecologico e paesaggistico: 1. Riserva Naturale Speciale delle Dune di Maspalomas: La partenza avviene in un ecosistema unico di sabbie mobili e oasi costiere. 2. Parco Naturale di Pilancones: Un santuario geologico caratterizzato da canyon profondi e specie endemiche. 3. Parco Rurale del Nublo (Patrimonio della Biosfera): Il cuore dell’isola, dove cammineremo all’ombra dei monoliti sacri Roque Nublo e Roque Bentayga. 4. Paesaggio Culturale di Risco Caído e le Montagne Sacre (UNESCO): Un sito che testimonia la cultura preispanica e le antiche conoscenze astronomiche dei Guanci. Esperienze da vivere:

Programma

Giorno 1

ARRIVO A GRAN CANARIA. L’INIZIO DEL CAMMINO TRA LE DUNE
I partecipanti si ritrovano in aeroporto (Milano, Pisa o altro scalo concordato) e partono con volo di linea per Gran Canaria. All’arrivo, un trasferimento privato conduce all’hotel di Maspalomas, punto di partenza del cammino, con sistemazione immediata e tempo per riposarsi. Nel tardo pomeriggio è prevista una passeggiata sull’oceano e la visita alle Dune di Maspalomas, riserva naturale simbolo dell’inizio del pellegrinaggio, fino al tramonto. Presso il Faro di Maspalomas si ritira la Credenziale del Pellegrino e si appone il primo timbro. La serata è libera per la cena, seguita da un breve briefing con l’accompagnatore. Pernottamento in hotel.

Giorno 2

TAPPA 1 – DALLE DUNE AL CUORE ANTICO (Maspalomas – Fataga)
Prima tappa del cammino di 22 km (difficoltà E, 765 m D+) con partenza dal Faro di Maspalomas, simbolo dell’inizio del pellegrinaggio. Il percorso lascia la zona turistica per addentrarsi nella Barranco de Fataga, attraversando paesaggi semi-desertici, opere storiche come l’Acquedotto dei Molti Ponti e l’oasi di Arteara, con il suo palmeto e l’importante necropoli aborigena. La tappa si conclude nel suggestivo villaggio di Fataga, tra architettura tradizionale e atmosfera autentica, dove è previsto il pernottamento.

Giorno 3

TAPPA 2 – L’ASCESA VERTICALE E LA PINETA CANARIA(Fataga – Garañón)
Tappa impegnativa di 17 km (1268 m D+, difficoltà EE) dedicata alla conquista dell’altitudine: si parte da Fataga con una lunga salita fino a San Bartolomé de Tirajana (Tunte), dove il clima diventa più fresco, per poi proseguire verso il punto più alto del Cammino attraversando una marcata transizione bioclimatica, dagli ambienti aridi del sud ai boschi della Pineta Canaria. Il percorso entra nel Parco Naturale di Pilancones, offrendo ampie vedute sulla caldera di Tirajana e sui grandi burroni vulcanici, passando per Cruz Grande, importante crocevia montano. La tappa si conclude sull’altopiano di Garañón, immerso in una fitta foresta di pini, luogo isolato e silenzioso ideale per il pernottamento in quota e il recupero delle energie in vista delle tappe successive.

Giorno 4

TAPPA 3 – I MONOLITI SACRI E LA “TEMPESTA PIETRIFICATA” (Garañón – Cruz de Tejeda)
Tappa di 15 km (900 m D+, 1050 m D-, difficoltà EE), la più spettacolare e simbolica del Cammino: da Garañón si sale nel Parco Rurale del Nublo fino al leggendario Roque Nublo (1.813 m), antico luogo sacro aborigeno, da cui si godono panorami straordinari sulla Caldera di Tejeda e, nelle giornate limpide, sul Teide di Tenerife; segue una lunga e impegnativa discesa nella caldera, attraverso il paesaggio vulcanico delle Montagne Sacre UNESCO, fino al suggestivo borgo di Tejeda, per poi affrontare l’ultima salita verso Cruz de Tejeda, crocevia storico e centro geografico dell’isola, dove si conclude la tappa immersi nelle pinete d’alta quota.

Giorno 5

TAPPA 4 – LA GRANDE DISCESA VERSO LA CHIESA DI SANTIAGO (Cruz de Tejeda – Real Ciudad de Gáldar)
Ultima tappa di 21 km (450 m D+, 1800 m D-, difficoltà EE) con partenza da Cruz de Tejeda e lunga discesa verso il versante nord dell’isola, attraversando un paesaggio sempre più verde e umido, tra pinete, terrazzamenti agricoli e borghi storici, con ampie vedute sulla costa settentrionale e l’oceano che si avvicina. Il cammino conduce fino alla Real Ciudad de Gáldar, antica capitale aborigena, dove si raggiunge la Iglesia de Santiago de los Caballeros, per l’ultimo timbro e il ritiro della Compostela; la giornata si conclude con sistemazione in hotel e serata di festa per celebrare la fine del pellegrinaggio.

Giorno 6

RIENTRO IN ITALIA
Visita a Las Palmas di Gran Canaria libera o trasferimento in aeroporto per volo di rientro

Giorno 7

Giorno 8

Giorno 9

Giorno 10

Giorno 11

Giorno 12

Giorno 13

Giorno 14

Giorno 15

Giorno 16

Giorno 17

Giorno 18

Giorno 19

Giorno 20

Giorno 1

ARRIVO A GRAN CANARIA. L’INIZIO DEL CAMMINO TRA LE DUNE
I partecipanti si ritrovano in aeroporto (Milano, Pisa o altro scalo concordato) e partono con volo di linea per Gran Canaria. All’arrivo, un trasferimento privato conduce all’hotel di Maspalomas, punto di partenza del cammino, con sistemazione immediata e tempo per riposarsi. Nel tardo pomeriggio è prevista una passeggiata sull’oceano e la visita alle Dune di Maspalomas, riserva naturale simbolo dell’inizio del pellegrinaggio, fino al tramonto. Presso il Faro di Maspalomas si ritira la Credenziale del Pellegrino e si appone il primo timbro. La serata è libera per la cena, seguita da un breve briefing con l’accompagnatore. Pernottamento in hotel.

Giorno 2

TAPPA 1 – DALLE DUNE AL CUORE ANTICO (Maspalomas – Fataga)
Prima tappa del cammino di 22 km (difficoltà E, 765 m D+) con partenza dal Faro di Maspalomas, simbolo dell’inizio del pellegrinaggio. Il percorso lascia la zona turistica per addentrarsi nella Barranco de Fataga, attraversando paesaggi semi-desertici, opere storiche come l’Acquedotto dei Molti Ponti e l’oasi di Arteara, con il suo palmeto e l’importante necropoli aborigena. La tappa si conclude nel suggestivo villaggio di Fataga, tra architettura tradizionale e atmosfera autentica, dove è previsto il pernottamento.

Giorno 3

TAPPA 2 – L’ASCESA VERTICALE E LA PINETA CANARIA(Fataga – Garañón)
Tappa impegnativa di 17 km (1268 m D+, difficoltà EE) dedicata alla conquista dell’altitudine: si parte da Fataga con una lunga salita fino a San Bartolomé de Tirajana (Tunte), dove il clima diventa più fresco, per poi proseguire verso il punto più alto del Cammino attraversando una marcata transizione bioclimatica, dagli ambienti aridi del sud ai boschi della Pineta Canaria. Il percorso entra nel Parco Naturale di Pilancones, offrendo ampie vedute sulla caldera di Tirajana e sui grandi burroni vulcanici, passando per Cruz Grande, importante crocevia montano. La tappa si conclude sull’altopiano di Garañón, immerso in una fitta foresta di pini, luogo isolato e silenzioso ideale per il pernottamento in quota e il recupero delle energie in vista delle tappe successive.

Giorno 4

TAPPA 3 – I MONOLITI SACRI E LA “TEMPESTA PIETRIFICATA” (Garañón – Cruz de Tejeda)
Tappa di 15 km (900 m D+, 1050 m D-, difficoltà EE), la più spettacolare e simbolica del Cammino: da Garañón si sale nel Parco Rurale del Nublo fino al leggendario Roque Nublo (1.813 m), antico luogo sacro aborigeno, da cui si godono panorami straordinari sulla Caldera di Tejeda e, nelle giornate limpide, sul Teide di Tenerife; segue una lunga e impegnativa discesa nella caldera, attraverso il paesaggio vulcanico delle Montagne Sacre UNESCO, fino al suggestivo borgo di Tejeda, per poi affrontare l’ultima salita verso Cruz de Tejeda, crocevia storico e centro geografico dell’isola, dove si conclude la tappa immersi nelle pinete d’alta quota.

Giorno 5

TAPPA 4 – LA GRANDE DISCESA VERSO LA CHIESA DI SANTIAGO (Cruz de Tejeda – Real Ciudad de Gáldar)
Ultima tappa di 21 km (450 m D+, 1800 m D-, difficoltà EE) con partenza da Cruz de Tejeda e lunga discesa verso il versante nord dell’isola, attraversando un paesaggio sempre più verde e umido, tra pinete, terrazzamenti agricoli e borghi storici, con ampie vedute sulla costa settentrionale e l’oceano che si avvicina. Il cammino conduce fino alla Real Ciudad de Gáldar, antica capitale aborigena, dove si raggiunge la Iglesia de Santiago de los Caballeros, per l’ultimo timbro e il ritiro della Compostela; la giornata si conclude con sistemazione in hotel e serata di festa per celebrare la fine del pellegrinaggio.

Giorno 6

RIENTRO IN ITALIA
Visita a Las Palmas di Gran Canaria libera o trasferimento in aeroporto per volo di rientro

Giorno 7

Giorno 8

Giorno 9

Giorno 10

Giorno 11

Giorno 12

Giorno 13

Giorno 14

Giorno 15

Giorno 16

Giorno 17

Giorno 18

Giorno 20

Giorno 19

Giorno 20

Dettagli tecnici del tour

Proponente

890€ / a persona

9 disponibili

Modalità di versamento:

aeroplanino

Pronti per la prossima

AVVENTURA (1)

Ogni avventura merita di essere vissuta senza pensieri.
Ti mostriamo subito cosa è compreso e cosa no, così nulla ti coglie di sorpresa.
Trasformiamo i dettagli in certezze e i sogni in itinerari reali.
Parti con la mente leggera e il cuore pronto a scoprire il mondo.

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Cosa è compreso

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Cosa non è compreso

Quota di partecipazione

Modalità di versamento:

Nel caso in cui il viaggio non venisse confermato la quota versata potrà essere utilizzata per un altro viaggio o rimborsata

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